Questo dente mi fa morire

omiccioli_foto_01-150x150Da noi è un modo di dire. In Angola è una realtà da prendere alla lettera.
Morire a causa di un dente sembra impossibile nel terzo millennio, ma basta un ascesso, se manca l'acqua, la luce, l'antibiotico e il dentista.
Non in mezzo alla foresta, ma in una capitale di provincia di 130.000 abitanti. L'Angola è il punto zero dell'odontoiatria al mondo: 1.200.000 chilometri quadrati, quindici milioni di abitanti, quindici dentisti.
Non un dentista ogni milione, ma meno, perché quasi tutti i dentisti veri lavorano nella capitale Luanda.
Il resto della popolazione è affidato a tecnici russi e cubani, arrivati e rimasti dall'epoca immediatamente postcoloniale, e, più di recente, angolani, formati presso una scuola di Luanda, che ne diploma una decina l'anno.
Non esiste una facoltà di odontoiatria ed i medici che si laureano all'Università Agostinho Neto non hanno nessun insegnamento di odontoiatria nel loro corso.
Questo vuol dire che non solo nessuno è in grado di riconoscere un cancro, ma che nessuno è in grado di curate un dente in forma corretta.
Scoperta questa realtà, ho costituito la Fondazione Angola, di diritto italiano e regolarmente riconosciuta come Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS).
Il suo fine è insegnare a curare i denti, creando una scuola prima ed una vera Facoltà di Odontoiatria poi, e, prima ancora, sostenendo programmi di educazione e prevenzione delle malattie della bocca: se non c'è nessuno in grado di curare, cerchiamo almeno di fare ammalare il meno possibile.
Nel frattempo, frattempo lungo perché ogni iniziativa deve essere vagliata e approvata a diversi livelli, ministeriali e parlamentari, aiutiamo l'unica struttura italiana che offra un servizio odontoiatrico a Luanda: l'Ospedale della Divina Provvidenza, filiazione dell'Unione Medici Missionari Italiani.
Il cammino è lungo, ma anche la marcia più lunga inizia con un piccolo passo.
Muoviamo insieme i primi passi, in Africa e in Italia, sapendo che la causa è giusta e siamo gli unici che vogliano farlo.
Dai ciò che puoi. Perché l'Angola sorrida.

Luigi Omiccioli

 

 Perché l’Angola sorrida